
Cosa c'è nella mia borsa fotografica
Preparare bene la borsa è metà del lavoro: il servizio va portato a casa sempre, anche quando qualcosa va storto. Ogni lavoro ha esigenze diverse, ma alcune cose nel mio zaino non mancano mai.
L'essenziale
- Corpo macchina di riserva: la legge di Murphy è sempre in agguato.
- Obiettivi scelti in base al servizio.
- Batterie cariche e caricabatterie, più schede di memoria di scorta.
- Color checker per controllare colore e bilanciamento del bianco.
- Kit di pulizia: pompetta, pennello, panno in microfibra.
- Cavalletto con piastre a sgancio rapido.
Luce e accessori
- Pannello riflettente pieghevole: risolve molti problemi.
- Flash o luci con stativi, modificatori, cavi e prese multiple.
- Filtri: polarizzatore, ND pieni e graduati.
- Scatto remoto, livella, una piccola torcia.
Backup e lavoro
- Portatile e disco esterno per scaricare e fare subito una copia del lavoro.
- Agenda, block notes e biglietti da visita: non si sa mai chi si incontra.
Le piccole cose che salvano la giornata
Elastici, mollette, nastro di carta e pinze per fissare quello che non sta fermo; acqua, fazzoletti e un piccolo kit di primo soccorso; una copertura antipioggia per la fotocamera e per me. E un ombrello grande, utile sia con la pioggia sia sotto il sole.
Da molti anni preferisco lo zaino alla borsa a tracolla: distribuisce meglio il peso, contiene anche il computer ed è più comodo negli spostamenti a piedi e tra la folla.







